L’oleandro di Silvia

Porto Recanati, 5 ottobre 2012

Vi scrivo nuovamente per aggiornarvi sulla situazione delle ex piante sotto casa mia.

A marzo piantai un oleandro (cespugliforme) nel vuoto lasciato da un cipresso tagliato dalla nostra amministrazione comunale; esso cresce e fiorisce, quindi su questo fronte tutto bene.
purtroppo il pitosforo, che il mio vicino giardiniere pianto’ anni addietro nella buca (ex cipresso anch’essa) di fronte al portone e’ morto, e stamane mi son trovata le ruspe sotto casa pronte a spianare tutto per far nuovi parcheggi!
aiuto!!!
allora sono scesa e, ragionando ragionando ragionando, ho convinto il ruspista a lasciarmi stare le tre buche davanti a casa (due piantumate, una spoglia), dopodiche’ e’ partita l’azione “un albero a me!!!!!”
tutto di corsa, fatica abnorme a scavar via con scalpello e mazzetta cio’ che rimaneva delle radici del pitosforo e del cipresso, aiuto da parte del ruspista (mi ha ruspato via un pezzetto di cipresso, sant’uomo) ed un sacco di ingerenze da parte dei vicini, passanti etc… ma eccovi il risultato:
un bellissimo oleandro (scelto per la sua anima battagliera e impavida) rosso ad albero, margherite e recinzione per tutte e tre le aiuole!
adesso mi piazzo sul balcone e sparo a sale a chiunque si avvicini….  ;o)
baci, guerriglieri! ‘

Silvia

Silvia guerrilla gardening

tratto da www.guerrillagardening.it

16-04-20 logo vettoriale FINALE

Post condiviso da Manuel Gazzola di Corti Urbane