Andiamo fuori?

Per andare fuori dovremmo anzitutto avere voglia di farlo.  Avere voglia di abitare gli spazi pubblici della città o del paese in cui viviamo.  Non si tratta di noi; direi che si tratta soprattutto di loro, degli spazi pubblici: sono fatti in modo da essere attrattivi?

Buona lettura!

TU E LE PANCHINE

Abitare un luogo vuole dire spesso anche potersi fermare in quel luogo.

E per strada non è igienico sedersi per terra.

Nell’ultimo mese quante volte ti sei fermato lungo la strada e ti sei seduto su una panchina?  Sia che fosse per una breve sosta da solo che per una lunga chiacchierata con un tuo amico.

DOVE TE LO FAI UN GIRO?

E’ una bella giornata e non sai cosa fare.  Anzi, pensandoci bene sai che ti va di uscire di casa.

A questo punto, anche se hai solo una mezza giornata, hai comunque una bella scelta: puoi andare a cercare la natura al mare, in montagna o sui colli, se ci abiti vicino, oppure in campagna.  Puoi tuffarti tra la gente nel centro pedonale del tuo capoluogo di provincia.  O puoi farlo dentro al tuo centro commerciale preferito.  Oppure puoi uscire di casa a piedi o in bicicletta e girare il tuo quartiere, o il tuo paese, fermandoti in una piazzetta o in un parco, o per strada.

La maggior parte delle volte, se ci pensi, cosa ti va di fare?

COSA FARESTI NELLA TUA STRADA RESIDENZIALE?

In moltissimi casi le strade residenziali restano deserte per quasi tutta la giornata, eccezion fatta per le ore in cui sulle nostre auto andiamo o torniamo dal lavoro.

Restano deserte perchè sono fatte esattamente come una qualsiasi strada di traffico, e cioè con una doppia corsia che le invade quasi completamente.

I nostri occhi la vedono così, come un altro luogo dedicato sostanzialmente al traffico veicolare; non è solo una questione di percezione: sappiamo perfettamente che nel caso rarissimo che sbucasse da dietro la curva un veicolo, questo avrebbe tutto il diritto di accellerare e sfrecciare proprio sotto i nostri davanzali.  Le regole di ingaggio di questa strada residenziale sono sostanzialmente le stesse di un’asse viario importante.

E noi lo sappiamo.

Bene: questo è ciò che accade spesso in molte parti d’Italia.  Ma non ovunque.  Non in Alto Adige ad esempio.

E poi non accade in questo modo in Germania, e in tutto il nord Europa, tanto per restare nel nostro continente.

E allora?  Allora proviamo a immaginare che le strade residenziali fossero fatte in modo diverso.  Proviamo a immaginare che fossero luoghi dove potere accedere con i nostri veicoli, ma a velocità ridotti, e soprattutto che fossero spazi accoglienti, abitabili, dove potere svolgere alcune delle attività che oggi facciamo dentro al confine della nostra proprietà, esattamente come avveniva una volta.

Cosa ti piacerebbe di più fare?

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Post condiviso da Manuel Gazzola di Corti Urbane