Quanto sono ciclabili le città italiane

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L’unico modo per capire se una città è ciclabile o meno è calcolare quanto le due ruote vengono realmente utilizzate. Perché non basta la presenza di piste ciclabili, se poi nessuno le usa.

Su questo concetto si basa un’indagine condotta da Fiab, in collaborazione con Legambiente e Cittàinbici, che ha misurato il numero degli spostamenti effettuati in città con i diversi mezzi di trasporto, raggruppando poi quelli fatti a piedi, in bici e con il mezzo pubblico come “sostenibili” e quelli in moto e auto come “insostenibili”. E incrociando infine i dati sugli spostamenti in bici con la presenza delle piste ciclabili.

Ne viene fuori che la città più ciclabile in Italia è Piacenza, seguita a sorpresa da Bolzano, dove pur non essendoci moltissimi chilometri di percorsi per le bici, questi sono meglio integrati, incontrano meno barriere e più segnaletica, tanto da convincere molti più cittadini a montare in sella per spostarsi – 29% contro il 19% di Parma, che ha molti più chilometri riservati alle biciclette.

In fondo alla classifica troviamo città come GenovaRoma e Palermo. E’ evidente – sostengono le associazioni – che non sono i chilometri di piste ciclabili a fare la ciclabilità: la pericolosità e la paura nel traffico sono il primo elemento che disincentiva l’uso della bicicletta e quindi se non vengono attuate delle politiche di tutela del mezzo più fragile – incentivando la mobilità a piedi o con i mezzi pubblici – la gente preferisce non rischiare e prendere l’automobile o lo scooter.

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Ne è un valido esempio Brescia, dove pur essendoci più chilometri di piste ciclabili rispetto a Bolzano, solo 6 spostamenti su 100 si fanno in bicicletta.

Inoltre, nella rilevazione spiccano i 15mila cicloparcheggi di Milano, gli oltre 2.000 di Cremona, e la bicistazione di Parma da 3.400 posti.

Infine una curiosità: sabato scorso si è conclusa la 2° edizione del “Giretto d’Italia”, il campionato nazionale della ciclabilità urbana organizzato da Fiab, Legambiente e Cittàinbici, che si è disputato nell’arco di 3 giorni in 24 città italiane.

La sfida si è svolta monitorando, la mattina di un normale giorno lavorativo, quanti mezzi a pedali e quanti a motore hanno varcato i check point allestiti per l’occasione in vari punti del territorio comunale. Il conteggio ha permesso di assegnare il ruolo di leader delle tre diverse categorie (città grandi, medie e piccole) al centro  urbano con la percentuale più alta di utilizzo della bicicletta rispetto al mezzo a motore.

Venezia, Trento e Schio sono le tre città che si sono aggiudicate la maglia rosa del Giretto d’Italia 2012 nelle rispettive categorie, dove almeno3 abitanti su 10 hanno utilizzato la bicicletta per spostarsi.

Maglia nera, neanche a dirlo, Roma, con il 3,8% degli spostamenti in bici.

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da I love telepass. Quanto sono ciclabili le città italiane

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Post condiviso da Manuel Gazzola di Corti Urbane