World Naked Bike Ride

 Cyclists take part in the annual World Naked Bike Ride in Caracas on June 13, 2015. The Naked Bike Ride is a world event to protest against gas emissions from cars, aggressive drivers and oil dependency. AFP PHOTO / FEDERICO PARRA

C’è chi ha “osato” un nudo integrale, chi ha scelto topless o boxer e chi ha coperto le nudità con disegni floreali e scritte sulla pelle. L’importante, comunque, per l’esercito che ha partecipato al World Naked Bike Ride, era quello di mettersi “a nudo” per dire no all’inquinamento.

Da Londra a Caracas ha avuto luogo un evento unico nel suo genere, un incrocio tra un flashmob globale, una gita in bicicletta e una festa per l’ambiente. Il no è al massiccio utilizzo delle automobili e all’aggressività degli automobilisti nei confronti delle due ruote.

A cyclist with his back reading

Nato nel 2004 il World Naked Bike Ride si ripete ogni anno. “Noi non vogliamo fermare il traffico – dicono i ciclisti nudi – noi siamo parte del traffico”.

In ogni Paese esistono delle singole organizzazioni di coordinamento che si occupano di gestire la manifestazione, evitare disordini e far sì che il messaggio ambientale e positivo dei ciclisti sui generis non si trasformi in una pagliacciata.

Cyclists take part in the annual World Naked Bike Ride in Caracas on June 13, 2015. The Naked Bike Ride is a world event to protest against gas emissions from cars, aggressive drivers and oil dependency. AFP PHOTO / FEDERICO PARRA

da Panorama.it. World Naked Bike Ride, nudi in bicicletta contro l’inquinamento . 15.06.2015

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Post condiviso da Manuel Gazzola di Corti Urbane